Breve storia del New Deal negli anni Trenta

Franklin Delano Roosevelt stravinse alle elezioni nel 1932 e i democratici ottennero la maggioranza in entrambe le camere del Congresso, mentre il crollo e la disoccupazione record sconfissero Herbert Hoover e il partito repubblicano, che era stato il partito a favore degli affari e di imposte più basse durante gli anni ruggenti. Roosevelt aveva promesso un "New Deal" ("Nuovo Corso") alla convention democratica a Chicago. Al momento dell'insediamento, il 4 marzo 1933, fece la sua celebre dichiarazione: «L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa», e poi tenne la sua prima "conversazione
accanto al caminetto" il 12 marzo. Decretò immediatamente quattro giorni di chiusura degli sportelli bancari il 5 marzo. Convocò il Congresso per la sessione dei "Cento Giorni" dal 19 marzo al 16 giugno, al fine della preparazione e approvazione di molte delle politiche del New Deal che sarebbero seguite. Il primo giorno della sessione, il Congresso approvò l'Emergency Banking Act, che diede a Roosevelt ampi poteri sulle banche e sul cambio estero. Quando un migliaio di banche riaprirono i battenti dopo la chiusura di quattro giorni, la fiducia nazionale aumentò, proprio mentre la disoccupazione stava salendo verso il 25% - un livello inimmaginabile nell'economia odierna. Va ricordato che il Dow Jones era crollato dell'89,5% fra il settembre 1929 e il luglio 1932, poco prima delle elezioni.
Il 31 marzo 1933, il Congresso approvò il Reforestation Relief Act, assumendo immediatamente duecentocinquantamila uomini e dando lavoro, in definitiva, a due milioni di individui in totale entro il 1941. Il 19 marzo, Roosevelt fece uscire gli Stati Uniti dal sistema aureo per permettere l'enorme indebitamento che sarebbe stato necessario per stimolare e sostenere l'economia statunitense. Il 12 maggio, il Congresso approvò il Federal Emergency Relief Act, che autorizzava importanti sovvenzioni agli stati, e l'Agricultural Adjustment Act per sostenere gli agricoltori mediante dei sussidi finalizzati alla riduzione della produzione. Il 18 maggio fu costituita la Tennesse Valley Authority (TVA) per costruire dighe e centrali elettriche in questo stato. Il 27 maggio fu promulgato anche il Federal Securities Act per regolamentare le azioni e le obbligazioni; il 6 giugno, il National Employment System Act; e il 13 giugno lo Home Owners Refinancing Act che, ideato per fornire finanziamenti per i mutui e aiuto ai proprietari di case, rese possibili dei prestiti per circa un milione di mutui fino alla metà del 1936. L'ultimo giorno della sessione dei "Cento Giorni" il Congresso costituì la Public Works Administration (PWA) per la costruzione di strade e altri progetti pubblici, come pure la National Recovery Administration (NRA) per promuovere il commercio equo (dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema nel maggio 1935), ed approvò sia il Farm Credit Act sia il Banking
Act del 1933, che costituì la FDIC per garantire i conti bancari con un' assicurazione sui depositi, a partire dal 1934.
Queste azioni la dicono lunga sulla rapidità con cui lo stato agisce e deve agire in una crisi.

cfr. "La grande depressione del XXI secolo" di Harry S. Dent jr