Istituto Grandi Infrastrutture   



                  

Appalti&Concessioni- numero: 918


Europa-Regioni

  

Francia Consultazione pubblica sull’informatizzazione delle procedure di aggiudicazione



 
 

La consultazione online sul Piano del Governo di programmazione della informatizzazione degli appalti pubblici conclusasi il 15/12/2015 ha visto la partecipazione di 94 contributi di cui: 40 da soggetti pubblici; 8 da operatori economici; 7 da Federazioni professionali; 9 da Ministeri; 10 da Centri di informatica; 20 da soggetti vari (Centri d formazione, singoli cittadini, professionisti ecc.). 10 i punti principali oggetto di contribuzione: 1) rendere obbligatoria la procedura informatica per gli affidamenti superiori a 20.000 € a partire dall’ottobre 2018 (57 contributi: maggioranza favorevole). 2) Razionalizzare e rendere omogenei i profili informatici delle stazioni appaltanti: un’esigenza questa manifestata dalle 48 contribuzioni, ma in cui molti hanno evidenziato che per essere concretamente applicata con successo tale procedura informatica deve passare per un processo di forte confronto tra tutti gli attori interessati. 3) Imporre un minimo di funzionalità comune ai profili web delle stazioni appaltanti: concordi sul punto le 33 contribuzioni. 4) Favorevoli unanimemente a ridurre i contenuti dei profili web, anche se persistono divergenze sulle modalità concrete(42 contribuzioni).

5) Creazione di “formati” sistematizzati e standardizzati per i profili delle stazioni appaltanti e lo scambio sistematico delle informazioni (43 contribuzioni). 6) Generalizzare la risposta informatica negli appalti pubblici con il SIRET. Il sistema Siret consiste nella possibilità per le PMI di partecipare alle gare “semplificate” (cioè sottosoglia), presentando soltanto il Numero di iscrizione nel Registro delle imprese e i dati relativi già in esso pubblicati. Largo consenso a tale sistema, ma con possibilità di aggiungere, se del caso, documenti specifici (38 contributi). 7) Sviluppare l’utilizzo dei certificato e della firma elettronica da adattare al livello di sicurezza a seconda delle esigenze delle amministrazioni. Le 40 contribuzioni evidenziano il grande lavoro di normazione tecnica che deve essere svolto per omogeneizzare i documenti e i livelli di sicurezza pretesi, oggi troppo disparati tra le varie stazioni appaltanti. 8) Semplificare le normative per ridurre i carichi amministrativi delle imprese. I 31 contributi hanno palesato l’esigenza di un intervento regolatore: le possibili strade sono o il ricorso a norme/dispositivi MPS oppure a un sistema unico a gestione statale. 9) Rafforzare l’efficienza mediante la pubblicazione di molti più dati relativi agli appalti in gara. La risposta di 29 contribuzioni è quella di aumentare i dati dei singoli appalti messi in aggiudicazione e diminuire i formulari che devono essere compilati dagli offerenti. 10) Attivare un sistema di archiviazione informatica sicura. 30 contributi hanno sollevato il tema, evidenziando l’esigenza di un processo completo di archiviazione/reperimento dati informatizzati relativi all’intero arco di vita del contratto e alle attività ad esse connesse (controllo di legalità, controllo di esecuzione, pratiche amministrative ecc.). Misure di accompagnamento Accompagnare il processo di informatizzazione con adeguate misure di formazione degli addetti di gestione strutturata dell’intero processo, creando le necessarie sinergie capaci di produrre efficienza di sistema. Altre misure complementari 1) Informatizzare la cessione dei crediti; 2) informatizzare l’intero processo di esecuzione del contratto; 3) informatizzare i mezzi di pagamento; 4) avviare un vasto processo di sviluppo del BIM negli appalti pubblici in parallelo alla loro informatizzazione.


 
 
Stampa stampa la notizia

 
 Torna all' ARCHIVIO 


 
   

Prossimo Convegno


Iscriviti online



   
     
  IGI - Istituto Grandi Infrastrutture - Via Cola di Rienzo, 111 - 00192 - Roma - Tel:063608481 - 0636004684 email:igiroma@tin.it