Istituto Grandi Infrastrutture   



                  

Appalti&Concessioni- numero: 917


Europa-Regioni

  

Spagna

Recepimento Direttive Appalti (d. 24 e 25) e Direttiva Concessioni: proposta di legge



 
 

La proposta di legge (Anteproyecto de Ley de Contratos del sector pùblico, datata 14 settembre 2015) di trasposizione delle tre direttive prevede 339 articoli, suddivisi in 5 libri (per complessive 440 pagine di testo, compresa la relazione): a questi si devono aggiungere una trentina di norme relative all’Albo delle imprese.

Come si legge nella Relazione, l’obiettivo principale del Progetto di legge consiste nella trasposizione, ma in parallelo si intende perseguire anche più efficienza negli affidamenti attraverso un quadro normativo modernizzato, dotato di maggiore semplificazione e con la previsione di una migliore relazione qualità/prezzo nelle aggiudicazioni, come espressamente previsto nella strategia di Europa 2020.

I contenuti dei quattro libri in cui si suddivide il Progetto di legge, che intende costituire una disciplina organica della intera materia degli appalti e delle concessioni, sono così sintetizzati dalla Relazione di accompagnamento: aspetti  generali della contrattualistica e elementi strutturali dei contratti (Libro I); preparazione della gara, qualificazione e selezione del contraente e criteri di aggiudicazione (Libro II); contratti del settore pubblico allargato (Libro III); organizzazione amministrativa e gestione del contratto (Libro IV).

Il Progetto prevede una trasposizione accurata delle nuove direttive, ma appare altresì preoccuparsi di trovare un raccordo con le novità del Codice vigente introdotte a seguito delle direttive del 2004.

Una delle novità significative del Progetto riguarda l’abolizione dell’istituto del partenariato pubblico-privato, in quanto, spiega la Relazione (pag. 37), “l’esperienza ha dimostrato che l’obiettivo di tale tipo di contratto può essere raggiunto con altre modalità contrattuali, ad esempio, la concessione”.

Un’attenzione particolare è riservata ad un tema molto sentito e dibattuto in Spagna e cioè quello “della delimitazione degli enti del settore pubblico”, leggasi organismo di diritto pubblico, concetto entrato nella legislazione solo a seguito di varie condanne della Corte.

Il Progetto specifica anche che “tutti i contratti che fanno riferimento ai settori speciali indipendentemente dalla natura degli enti aggiudicatori sono sottoposti alla legge in esame”  quando sono soprasoglia (pag. 38 della Relazione): per quelli sottosoglia il Progetto prevede norme semplificate.

Norme semplificate sono previste anche per le gare sottosoglia (sia nella procedura aperta che negoziata), mentre il Progetto di legge prevede una completa adesione alle norme delle direttive in favore delle PMI sulla suddivisione in lotti degli appalti (pag. 44 della Relazione) e sulla introduzione progressivamente obbligatoria della procedura elettronica.

Infine, completa adesione agli aspetti innovativi delle Direttive attinenti l’ambito soggettivo, le norme di favore delle PMI, la modificabilità dei contratti e le tematiche sociali, ambientali e di tutela dei diritti dei lavoratori.


 
 
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