Istituto Grandi Infrastrutture   



                  

Appalti&Concessioni- numero: 1044


Giurisprudenza-Dottrina

  Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18
aprile 2016, n. 50 presentata da Gener Service S.r.l. – Sistema dinamico di acquisizione della Pubblica Amministrazione Appalto per la fornitura dei servizi di pulizia e igiene ambientale per gli immobili in uso a
qualsiasi titolo, alle Pubbliche Amministrazioni. Importo a base di gara euro: 985.202,44. S.A.: Direzione
Regionale Vigili del Fuoco della Liguria.



 
 

Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
nell’adunanza del 17 giugno 2020

Art. 95, comma 2, d.lgs. 50/2016 e s.mi.
Parole chiave
Criterio di aggiudicazione - Offerta economicamente più vantaggiosa – Valutazione offerta tecnica e attribuzione punteggio – criteri e subcriteri.
Massima
Non massimabile
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
                                                       

                                                             DELIBERA

VISTA l’istanza di parere prot. n. 367 del 3.1.2020 presentata dalla società Gener Service S.r.l.
relativamente all’appalto specifico nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione della Pubblica
Amministrazione per la fornitura dei servizi di pulizia e igiene ambientale per gli immobili in uso a qualsiasi
titolo, alle Pubbliche Amministrazioni indetto dalla Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Liguria;


VISTO in particolare il profilo di doglianza sollevato da parte istante in merito alla presunta illegittimità
dell’operato della commissione giudicatrice in ordine all’utilizzo di alcuni parametri di valutazione delle
offerte tecniche “tabellare” anziché “discrezionale”, così come previsto nell’allegato al capitolato d’oneri,
senza l’utilizzo del solo punteggio massimo attribuibile;


VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 23.01.2020;


CONSIDERATO che, in generale giova richiamare quanto dall’Autorità precisato nelle Linee guida n. 2
recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n.
1005, del 21 settembre 2016 e aggiornate al d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 con Delibera del Consiglio
dell’Autorità n. 424 del 2 maggio 2018;


VISTO in particolare il Bando tipo n. 2-del 10 gennaio 2018 recante: Schema di disciplinare di gara
Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di pulizia di importo pari o superiore alla
soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior
rapporto qualità/prezzo, laddove al paragrafo 18.1 (pag. 39) affronta e chiarisce i criteri di valutazione
delle offerte tecniche operando un distinguo tra la modalità di valutazione indicata con la lettera D per
l’attribuzione di punteggi in ragione della discrezionalità tecnica spettante alla commissione giudicatrice
e la modalità di valutazione indicata con la lettera T con i quali vengono indicati i “Punteggi tabellari”, vale
a dire i punteggi fissi e predefiniti che saranno attribuiti o non attribuiti in ragione dell’offerta o mancata
offerta di quanto specificamente richiesto. Al successivo paragrafo 18.2 viene illustrato il metodo di
attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica;


RILEVATO che in tema di criteri e sub-criteri di valutazione delle offerte e attribuzione dei relativi punteggi
la giurisprudenza ha avuto modo di ribadire la legittimità della “specificazione di parametri di valutazione
che parcellizzano e specificano gli elementi che compongono l’offerta tecnica degli operatori concorrenti,
con previsione per ciascuno di essi di specifico punteggio, onde la discrezionalità dell’amministrazione
non solo viene veicolata in ambiti obbligatori di valutazione ma viene altresì, previamente definita e
precisata in maniera tale da consentire, pur attraverso la mera attribuzione del voto numerico, di risalire
all’iter logico seguito nell’assegnazione del concreto punteggio attribuito” (cfr. TAR, NA, sentenza del
15.5.2019, n. 2584);


RILEVATO che nel caso di specie, risulta che la stazione appaltante nell’Allegato _5 al Capitolato d’oneri
abbia fornito specifica indicazione circa il criterio di aggiudicazione prescelto e l’attribuzione del punteggio
tecnico massimo previsto sulla base di ambiti di valutazione (A organizzazione del servizio; B sistemi id
verifica; C riduzione degli impatti ambientali del servizio e dei rischi per la salute), con rinvio anche alla
previsione di sub-criteri discrezionali con un coefficiente percentuale che varia dallo 0 a 1 in ragione dei
seguenti giudizi: insufficiente; sufficiente; adeguato; buono; ottimo) prevedendo: “la commissione
attribuisce a ciascun sub-criterio di valutazione un giudizio e moltiplica ciascun punteggio per il coefficiente
relativo al giudizio attribuito (ad es: al sub-criterio C.3.3. sono attribuiti punti 3 e un giudizio pari a buono, il cui
coefficiente è 0,8. Il sub punteggio che ne deriva è pari a 3x0,8= 2,4. All’esito dell’attribuzione di tutti i sub
punteggio, la commissione provvede alla sommatoria degli stessi e ottiene il punteggio da attribuire all’Offerta
tecnica”;

RITENTUO pertanto che la stazione appaltante ha definito in maniera puntuale i criteri di valutazione
delle offerte secondo quanto previsto anche nel Bando tipo n. 2, con richiamo ai sub criteri discrezionali,
con applicazione di un coefficiente abbinato per ogni sub-criterio, mediante la predisposizione di una
griglia di valutazione riepilogativa che appare nel suo complesso adeguata e non generica;

 


RITENUTO altresì che la commissione giudicatrice risulta aver svolto le operazioni di gara secondo quanto
previsto negli atti della procedura de qua, peraltro noti e conosciuti a tutti i concorrenti, assicurando che
con l’applicazione di un coefficiente discrezionale non venisse svilita la valutazione proprio tecnicadiscrezionale
riconosciuta alla commissione giudicatrice, così consentendo l’attribuzione del relativo
punteggio in maniera graduata,
Il Consiglio
Ritiene, nei termini di cui in motivazione, che l’operato della stazione appaltante sia esente dalle censure
sollevate da parte istante.
Il Presidente f.f.
Francesco Merloni


 
 
Stampa stampa la notizia

 
 Torna all' ARCHIVIO 


 
   

Prossimo Convegno


Iscriviti online



   
     
  IGI - Istituto Grandi Infrastrutture - Via Cola di Rienzo, 111 - 00192 - Roma - Tel:063608481 - 0636004684 email:igiroma@tin.it