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ESPROPRIonline 5/2018
 

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità

 

EOL67 - Pagine 177 in formato A4 corrispondenti a 301 in formato libro - EXEO EDIZIONI

 

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IL MANCATO RISCONTRO ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE È SILENZIO INADEMPIMENTO

42 BIS APPLICABILE ANCHE IN OCCUPAZIONE DE FACTO

LA MAGGIORAZIONE DEL 10% HA SCOPO DI INCENTIVO ALLA CONCLUSIONE CONSENSUALE

PUÒ NON SUSSISTERE UN'UNICA DRASTICA ALTERNATIVA TRA ACQUISIZIONE SANANTE E NON ACQUISIZIONE

AVVISO EX ART. 16 TARDIVO: DICHIARAZIONE DI P.U. ILLEGITTIMA

NON INDENNIZZABILE L'INSERVIBILITÀ DI TERRENI IN ZONE PALUSTRI

IL COMMISSARIO AD ACTA HA TUTTI I POTERI PER PORTARE A INTEGRALE ESECUZIONE LA SENTENZA

LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA NON È DI IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DELL'AREA ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATA

L'IMPEGNO ALLA CESSIONE VOLONTARIA PUÒ ESSERE CONTENUTO IN UNA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE

IL PROPRIETARIO DI UN TERRENO INTERESSATO DA UN'OPERA HA DIRITTO DI ESSERE INFORMATO SULLO STATO DELLA PROCEDURA

IL DECRETO DI ESPROPRIO VIZIATO MA INOPPUGNATO RIMANE EFFICACE

IL DIRITTO ALL'INDENNITÀ DEFINITIVA POSTULA IL DECRETO DI ESPROPRIO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA AL LIVELLARIO VA PARAMETRATO AL "DOMINIO UTILE"

QUANDO IL VINCOLO ESPROPRIATIVO DANNEGGIA ATTIVITÀ ECONOMICHE, VA DATO SPAZIO ALLA PEREQUAZIONE

IL MATERIALE ESTRAIBILE DAL SOTTOSUOLO VA INDENNIZZATO AL PROPRIETARIO ANCHE SE SI TRATTA DI CAVA NON COLTIVATA, PURCHÈ AUTORIZZABILE

PROCEDURA ART. 19 TUES INAPPLICABILE ALLE OPERE PRIVATE SENZA ESPROPRIO

LA TRANSAZIONE PUÒ TRASFERIRE LA PROPRIETÀ E FAR CESSARE L'EVENTUALE ILLEGITTIMITÀ DELL'OCCUPAZIONE

ILLEGITTIMA L'OCCUPAZIONE TEMPORANEA EX ART. 49 PER DEMOLIRE UN MANUFATTO: L'AREA DEVE ESSERE RESTITUITA NON STRAVOLTA

LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ È IL DISCRIMINE TRA LE GIURISDIZIONI

I SINGOLI RATEI DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA SI PRESCRIVONO IN CINQUE ANNI

IL PROGETTO DEFINITIVO, IN ASSENZA DI CONTESTUALE VARIANTE URBANISTICA, DEVE ESSERE APPROVATO DAL DIRIGENTE

DANNO DA ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE: DA QUANDO L'OCCUPAZIONE È DIVENTATA ILLEGITTIMA FINO AL TRASFERIMENTO O ALLA RESTITUZIONE

INAMMISSIBILI I PROVVEDIMENTI RICOGNITORI DELL'ACCESSIONE INVERTITA

I PRINCIPI DELL'ESPROPRIO PARZIALE SI ESTENDONO ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

LA DOMANDA RISARCITORIA NON COMPORTA RINUNCIA ABDICATIVA IMPLICITA AL BENE

SOLO IN ASSENZA DI UNA DIVERSA PRECISAZIONE NEL PROVVEDIMENTO DICHIARATIVO, LA P.U. DURA CINQUE ANNI

CONFIGURABILE LA RETROCESSIONE ANCHE IN CASO DI ORIGINARIA CESSIONE VOLONTARIA

42 BIS: IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALL'AMMINISTRAZIONE

IL DISCRIMINE TRA LE GIURISDIZIONI STA NELL'INCLUSIONE O MENO DELL'AREA NELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

ACQUISIZIONE SANANTE NECESSARIA IN CASO DI CONDANNA AL MERO RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE SENZA TRASFERIMENTO DEL BENE

I VINCOLI PROMISCUI NON SONO ESPROPRIATIVI

L'OCCUPAZIONE TEMPORANEA NON PREORDINATA ALL'ESPROPRIO PUÒ COMPORTARE LA DEMOLIZIONE DI MANUFATTI

L'OFFERTA DELL'INDENNITÀ INTERROMPE LA PRESCRIZIONE DEL RISARCIMENTO

IL COMMISSARIO AD ACTA PUÒ AVVALERSI DEI DIPENDENTI DELL'ENTE

I PROPRIETARI USURPATI POSSONO CHIEDERE L'ACQUISIZIONE SANANTE E IMPUGNARE IL SILENZIO, OPPURE POSSONO AGIRE PER LA RESTITUTIO IN INTEGRUM

L'AMMINISTRAZIONE HA L'OBBLIGO DI FAR CESSARE L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA

INDENNITÀ: IL RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO SODDISFA L'OTTEMPERANZA

RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VALORE DEL BENE AL MOMENTO DELL'ABDICAZIONE

IL DECRETO DI ESPROPRIO È AUTONOMAMENTE GRAVABILE PER VIZI PROPRI

VERDE URBANO PROMISCUO: VINCOLO CONFORMATIVO

L'ACQUISIZIONE SANANTE INTERVENUTA IN CORSO DI CAUSA RENDE IL RICORSO ORIGINARIO IMPROCEDIBILE

VINCOLO A PARCHEGGIO DAL 1993: ENNESIMA REITERAZIONE POSSIBILE SOLO CON MOTIVAZIONE CONGRUA E SPECIFICA

ABDICAZIONE: L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE - LEGITTIMA E ILLEGITTIMA - LIMITATA AL 5%

NON INDENNIZZABILE IL VINCOLO ARCHEOLOGICO

IMPOSSIBILE L'ACQUISIZIONE SANANTE DOPO LA FORMAZIONE DEL GIUDICATO RESTITUTORIO O ANCHE SOLO RISARCITORIO

LA P.A. PUÒ FARE DIRETTAMENTE IL PROGETTO ESECUTIVO E CONCENTRARVI P.U. E VINCOLO

42 BIS: LA QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNIZZO DEVE ESSERE AFFIDATA AD UN PERITO TERZO ED IMPARZIALE

OCCUPAZIONE MERAMENTE "CARTOLARE": NULLA SPETTA AL PROPRIETARIO

L'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS DEVE ESSERE STIMATO DA UN TERZO ARBITRATORE IMPARZIALE

PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI INCOMPATIBILE CON L'ART. 42-BIS TUES

OBBLIGATORIO DAR SEGUITO ALL'ISTANZA DI RETROCESSIONE

LA MANCATA REITERAZIONE DEL VINCOLO DECADUTO VIZIA LA PROCEDURA ESPROPRIATIVA

CONTRASTI INTERPRETATIVI SUL DEPOSITO DELL'INDENNITÀ NON POSSONO BLOCCARE LA PROCEDURA ESPROPRIATIVA

L'AMMINISTRAZIONE HA L'OBBLIGO GIURIDICO DI FAR VENIR MENO L'OCCUPAZIONE SINE TITULO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DA SCADENZA DEI TERMINI, CON ACCORDO BONARIO E PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ: INAPPLICABILE IL 42 BIS

LA REITERAZIONE DEI VINCOLI NON RICHIEDE LA MOTIVAZIONE "POLVERIZZATA"

IL VAM SOPRAVVIVE PER LE INDENNITÀ AGGIUNTIVE

NON È VIZIANTE LA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO TRAMITE MESSO COMUNALE

IL DECRETO DI ESPROPRIO NON È TRAVOLTO DALL'ANNULLAMENTO DEGLI ATTI PRESUPPOSTI

UN COMUNE PUÒ ESPROPRIARE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO COMUNE

SOLO IL PROPRIETARIO PUÒ COMPULSARE LA P.A. ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

L'OMESSA PREVISIONE DELL'INDENNITÀ DA REITERAZIONE NON VIZIA L'APPOSIZIONE DEL VINCOLO

42 BIS: OTTEMPERABILE LA SENTENZA DI CONDANNA ANCHE IN CASO DI PROCEDURA DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO

SOPPRESSIONE DEI PASSAGGI A LIVELLO: NESSUNO PUÒ ESSERE INTERCLUSO

LA TUTELA PAESAGGISTICA CONDIZIONA L'OPERA, NON GLI ESPROPRI

L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE RIENTRA NELLA RESPONSABILITÀ DELL'ORGANO POLITICO

OVE NON SI VERIFICHI L'ATTERRAGGIO DELLA VOLUMETRIA COMPENSATIVA, NEL CASO DI AVVIO DELL'ESPROPRIO IL PROPRIETARIO PUÒ SEMPRE CHIEDERE L'INDENNITÀ

AL TSAP LE CONTROVERSIE SU OPERE COMPLESSE CHE, PUR COMPIUTE AD ALTRI FINI, INFLUISCANO SU CORSI IDRAULICI

ART. 11 TASSATIVO, SEMPRE ESIZIALE LA SUA MANCATA APPLICAZIONE

L'ADOZIONE DEL 42 BIS SPETTA ALL'AUTORITÀ TITOLARE DEL POTERE PUBBLICISTICO

PRESUPPOSTO DEL 42 BIS È L'"UTILIZZAZIONE" NON IL POSSESSO DEL BENE

ACQUISIZIONE SANANTE SENZA INDENNIZZO: IN TRENTINO SI PUÒ

INDENNIZZO 42-BIS: CONTROVERSIE DEVOLUTE AL GIUDICE ORDINARIO

NELLA RETROCESSIONE TOTALE SUSSISTE UN DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO DEL PROPRIETARIO

LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI SCARPATA: ARTICOLO 49

LA RIVALUTAZIONE NON SI ESTENDE ALLE SOMME GIÀ RISCOSSE

ALLOCAZIONE DI TIRANTI SOTTERRANEI: ASSERVIMENTO E NON OCCUPAZIONE TEMPORANEA

IL DECRETO DI ESPROPRIO È IRREVOCABILE

ARTICOLO 17 COMMA 2 ASSOLVIBILE MEDIANTE PUBBLICITÀ COLLETTIVA

PREMATURA L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE

RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI LEGALI IN CASO DI RESTITUZIONE, 5% IN CASO DI ACQUISIZIONE SANANTE

DECADE ANCHE IL VINCOLO PROMISCUO QUANDO FACCIA USCIRE IL BENE DAL MERCATO

LE FASCE DI RISPETTO NON HANNO NATURA ESPROPRIATIVA

22 BIS: L'URGENZA È INTRINSECA NELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ

IL COLLEGIO DEI TECNICI BEN PUÒ ESSERE ESPLETATO PRIMA DEL DECRETO DI ESPROPRIO

IL DANNO PER IL PERIODO DI ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE SI PRESCRIVE IN CINQUE ANNI

LA SUPPOSTA USUCAPIONE NON LEGITTIMA IL MANCATO RISCONTRO ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE

LA CORTE D'APPELLO È TENUTA A MOTIVARE LA SUA ADESIONE ALLA CTU IN PRESENZA DI CRITICHE ALLA STESSA

LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ OMETTERE DI CONSIDERARE LE CONSULENZE DI PARTE

LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ POSTULA L'ESISTENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIO, QUAND'ANCHE ILLEGITTIMO

IL VINCOLO A SEDE VIARIA IMPEDISCE LA REALIZZAZIONE DI RECINZIONE CON MURO E CANCELLO

LEGITTIMO ESPROPRIARE PER TUTELARE E VALORIZZARE UN BENE CULTURALE

DANNO ALL'AZIENDA AGRICOLA: NON SI INDENNIZZA IL LUCRO CESSANTE, MA SOLO LA DIMINUZIONE DI VALORE DEL TERRENO

LE OPPOSIZIONI ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE E DI ESPROPRIAZIONE SONO DOMANDE DISTINTE ED AUTONOME

IN CASO DI DOMANDA RISARCITORIA IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ ACCOGLIERLA A PRESCINDERE DAL 42 BIS

SOLO IN SEDE DI APPLICAZIONE DELL'ART. 42 BIS IL DANNO NON PATRIMONIALE È AUTOMATICO, ALTRIMENTI VA PROVATO

L'ACCESSO AI FONDI EX ART. 15 È MERO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE NON IMMEDIATAMENTE LESIVO

LA COMPETENZA ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE È RISERVATA AL CONSIGLIO COMUNALE

ELETTRODOTTO: IL DEPREZZAMENTO DA PERCEZIONE DI DANNO ALLA SALUTE DEVE ESSERE PROVATO

LA PERCEZIONE DELL'INDENNITÀ NON COMPORTA AUTOMATICA ACCETTAZIONE DELLA STESSA E RINUNCIA AL CONTENZIOSO

NON C'È UN RAPPORTO DI REGOLA ED ECCEZIONE TRA I METODI SINTETICO COMPARATIVO E ANALITICO RICOSTRUTTIVO

DANNO DA INERZIA NELL'ACQUISIZIONE SANANTE: GLI ATTI VANNO ALLA CORTE DEI CONTI

IL VAM SPETTANTE AL FITTAVOLO È QUELLO VIGENTE AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

GIURISDIZIONE: IL DECRETO DI OCCUPAZIONE CONFIGURA ESERCIZIO DEL POTERE AMMINISTRATIVO

ESPROPRIO PARZIALE DI UN CONDOMINIO: AI FINI INDENNITARI NON È POSSIBILE DISTINGUERE TRA PARTI COMUNI ED INDIVIDUALI

IL DANNO NON PATRIMONIALE PRESUPPONE L'EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE

VALORIZZABILI LE POSSIBILITÀ INTERMEDIE DI UTILIZZAZIONE DEL FONDO SOLO SE NORMATIVAMENTE PREVISTE (ED APPREZZATE DAL MERCATO)

L'INSERIMENTO DI UN'AREA NEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO NON NE DETERMINA EX SE L'EDIFICABILITÀ AI FINI INDENNITARI

DETERMINAZIONE IN CORTE D'APPELLO: 27.2 TERMINE DILATORIO, 54.2 TERMINE PERENTORIO


 
 
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