|
Un programma di adeguamento delle stazioni ferroviarie di città medio-piccole,
basato sull’intervento della finanza privata, con l’obiettivo di realizzare
infrastrutture di sosta e scambio in funzione intermodale. E’ il progetto che il
Presidente dell’IGI, Giuseppe Zamberletti, ha presentato in occasione dell’incontro,
avvenuto nella sede dell’Istituto, e alla presenza degli Associati, con
l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, ing. Mauro Moretti. Oggetto
dell’iniziativa, l’attività e i programmi di investimento del Gruppo. Le previsioni di
spesa per FS sono di circa 4 miliardi di euro nel 2010, cifra che è destinata a salire
fino a 5,5 miliardi nel successivo triennio. Completata l’alta velocità tra Torino e
Salerno, la priorità va ai grandi nodi nelle aree metropolitane. “Siamo già
intervenuti a Torino e Milano – ha sottolineato Moretti – attualmente FS opera nel
quadrilatero veneto, che è il secondo aggregato ferroviario in Italia dopo quello del
Nord-Ovest. Stiamo lavorando a Bologna (la stazione sotterranea sarà pronta nel
2012) a Firenze (sono state apportate modifiche al progetto esistente) e a Roma
(nuova Tiburtina pronta nel 2011)”. Moretti ha rilevato come la capitale sia ancora
priva di un sistema adeguato di penetrazione urbana che tenga conto delle
direttric i verso il mare (Anzio, Ostia, Civitavecchia e Fiumicino) sempre più
frequentate dai pendolari. La situazione è migliore a Napoli, che disporrà di una
ricca dotazione ferroviaria con le nuove stazioni di Afragola e Napoli centrale.
Interventi urgenti sono previsti anche nell’area adriatica, sulle direttric i Bari-Lecce,
2
Benevento-Foggia e Battipaglia-Sapri. Lavori in corso anche in Sicilia, sulla
direttrice Catania-Palermo, linea che costituirà il naturale prolungamento del
Corridoio 1 attraverso il Ponte sullo Stretto.
Moretti si è poi soffermato sul problema delle merci, ribadendo la volontà di FS di
puntare su 3 o 4 piattaforme portuali ed interportuali, anche con riferimento ai
corridoi europei ed ai valichi alpini. Sotto questo profilo, le iniziative in corso
riguardano il Brennero e le linee Arcisate-Stabio e Treviglio-Brescia. Quanto alla
Torino-Lione, Moretti ha precisato che i lavori relativi alla progettazione vanno
avanti, ma occorre ancora definire i costi esatti sulla base del nuovo tracciato.
Sempre con riferimento ai valichi, la linea verso la Francia è stata potenziata
all’80% (Ventimiglia-Andora-San Lorenzo) e per tanto concerne il Corridoio 24 si
andrà avanti per lotti costruttivi. “L’obiettivo – ha concluso Moretti – è realizzare il
maggior numero di opere con la dotazione finanziaria disponibile, nell’ottica di
mettere in rete le principali città e i centri internodali. Ciò può avvenire sia con il
potenziamento infrastrutturale sia attraverso l’adeguamento tecnologico dell’attuale
rete ferroviaria”.
|