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| | A FINE ANNO I CANTIERI DEL PONTE SULLO STRETTO
| | | | “A dicembre e gennaio cominceremo un’altra infrastruttura, che è il Ponte sullo Stretto”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha confermato l’intenzione di portare a termine una delle grandi opere strategiche contenute nel programma di governo. E per ufficializzare l’annuncio ha scelto la presentazione del piano di investimenti realizzato insieme dalle società di gestione degli aeroporti di Milano e Roma: interventi per 5 miliardi di euro entro il 2020 destinati a diventare 14 miliardi nel 2040. «Ho visto i piani per gli hub di Fiumicino e Malpensa e mi sono caricato», si è entusiasmato. «Il nostro Paese si deve svegliare da un lungo sonno che l’ha portato ad avere condizioni, anche di bilancio, assolutamente negative», ha aggiunto. Un sonno tormentato da incubi come quelli del bilancio dello Stato, ma che non deve rappresentare una giustificazione per la paralisi. Bisogna «fare i conti» con il debito pubblico «ereditato, ma questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere gli ostacoli» che si frappongono alla realizzazione di infrastrutture «e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente», ha sottolineato Berlusconi determinato a denunciare «il colpevole ritardo del Paese: siamo sotto al 50 per cento delle dotazioni del settore rispetto a Germania, Francia e Spagna». Ma come conciliare la «politica del fare» con un rapporto tra deficit e Pil che quest’anno si avvia a toccare la soglia del 5% e con un debito pubblico costantemente superiore al Prodotto interno lordo? «Il governo ha ancora davanti a sé un lungo tratto per essere operativo», ha detto il premier lasciando intendere che il ritardo, «il gap infrastrutturale, della logistica, della mobilità» si può superare. Si può quindi uscire da questa condizione di minorità che rappresenta una vera e propria «strettoia» che frena l’economia italiana e che ha finora «impedito di sfruttare a pieno le ricchezze» del nostro Paese che potrebbero attirare ancora più turisti e investitori. Il Ponte sullo Stretto è solo il simbolo di un nuovo inizio. | |
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